Vai alla lista notizie Notizie Confindustria Ceramica e la Regione Emilia-Romagna presentano il nuovo Protocollo Silice e i risultati raggiunti negli ultimi cinque anni 28 aprile 2026 Salute e Sicurezza Salva nei preferiti La normativa, i criteri condivisi e le indicazioni operative per garantire la tutela della salute e sicurezza negli stabilimenti ceramici. Sono questi i contenuti del Protocollo d’Intesa sulla Silice Cristallina Respirabile (SCR), presentato presso la sede dell’Associazione questa mattina, in un incontro che ha visto la partecipazione di oltre 100 tra esperti ed operatori del settore. I lavori sono stati introdotti da Giuseppe Diegoli, responsabile settore Prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, Pietro Conte, responsabile area lavoro di Confindustria Ceramica e Massimo Muratori, segretario generale di FEMCA CISL Emilia Centrale, in rappresentanza di tutte le sigle sindacali. L’accordo, siglato lo scorso febbraio tra Regione Emilia-Romagna, Confindustria Ceramica, Acimac e le sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, conferma la centralità della tutela dei lavoratori per l’intero comparto e consolida un percorso di gestione partecipata, avviato da oltre vent’anni. La prof.ssa Elisa Franzoni (Direttore Scientifico del Centro Ceramico) ha illustrato i risultati dei campionamenti effettuati in dieci unità produttive, offrendo una fotografia precisa dei reali livelli di esposizione nel distretto. Il prof. Francesco Saverio Violante, già Ordinario di Medicina del Lavoro presso l’Università di Bologna, ha presentato i fattori che influenzano gli effetti dell’esposizione a silice cristallina respirabile, confrontando i valori del distretto con quelli di altre realtà italiane e straniere. Simone Mosconi (Confindustria Ceramica) e Andrea Govoni (Regione Emilia-Romagna) hanno ripercorso i traguardi tecnici raggiunti dal 2021, evidenziando il posizionamento del distretto anche in ambito europeo e delineando i prossimi sviluppi operativi previsti dal rinnovo del Protocollo per altri quattro anni. In chiusura, tutti i partecipanti hanno ribadito l'efficacia di una sinergia che ha reso il distretto ceramico un punto di riferimento in Europa: un approccio capace di coniugare la tutela della salute con l’efficienza produttiva, traducendo le norme vigenti in linee guida pratiche, condivise e operative per le imprese. La Sala Conferenze - Confindustria Ceramica, Sassuolo - 28 aprile 2026