Vai alla lista notizie
Notizie

La rivoluzione Blockchain nella ceramica

18 febbraio 2026
Editoria
Materie: Ricerca e innovazione CER Giornale
Bloch4MAT

Tracciabilità certificata e supply chain intelligente

Secondo l’Osservatorio europeo ECSO, “il settore delle costruzioni è uno dei settori meno digitalizzati dell’intero panorama economico. Al tempo stesso, l’integrazione di tecnologie digitali è spesso vista come un elemento chiave per affrontare alcune delle sfide principali che il settore si trova a dover fronteggiare”[1]. In risposta a questa percezione, ormai diffusa a più livelli, la Regione Emilia-Romagna ha inserito i temi della digitalizzazione tra gli obiettivi della Smart Specialisation Strategy (S3), che è stata alla base del Programma FESR 2021-2027, nell’ambito del quale è stato finanziato il progetto BLOCH4MAT - BLOckCHain Technology for ceramic and construction MATerial supply chain [sito web].
Il progetto, coordinato dal Centro Ceramico, ha come attività centrale la realizzazione di un prototipo di piattaforma Blockchain per le filiere produttive di piastrelle/lastre di ceramica, prodotti in laterizio e materiali compositi fibrosi. I modelli di supply chain per i materiali in questione, inizialmente ricostruiti dai partner tecnici (Centro Ceramico per i materiali ceramici e CIRI EC per i materiali compositi fibrosi) mediante analisi delle filiere produttive e confronto con le aziende coinvolte nel progetto (Tonalite, Wienerberger, Sacmi, Ardea Ingegneria), hanno evidenziato l’esistenza di punti nodali di criticità e/o rallentamento nella trasmissione delle informazioni tra gli attori della filiera, con particolare riferimento al flusso in uscita dall’azienda, attraverso la rete di distribuzione e fino agli utilizzatori finali, intesi principalmente come progettisti, direttori dei lavori e direttori di cantiere. I partner informatici (TekneHub, InnovationChain ed ACSoftware) hanno poi effettuato una “trasposizione digitale” di queste supply chain in una piattaforma informatica Blockchain, che consente una visualizzazione semplice dei nodi di ogni filiera, una chiara identificazione del percorso del lotto (identificato con un QR code) e una trasmissione efficiente e notarizzata della documentazione richiesta di volta in volta dai vari attori, garantendo tracciabilità, trasparenza e sicurezza e registrando ogni passaggio in modo immutabile e condiviso. 

Il prototipo digitale sviluppato è stato presentato in un seminario al Cersaie 2025 e presenta un’interfaccia grafica navigabile in modo diversificato dai vari attori.

  • L’azienda produttrice: accede a una dashboard di gestione documentale che permette non solo di caricare certificazioni e dichiarazioni di prestazione, ma di notarizzarle su Blockchain ottenendo un hash (impronta digitale generata da un algoritmo) univoco e un timestamp (record digitale della data e dell’ora in cui si è verificato un evento) certo. Il sistema monitora scadenze e validità, permettendo di gestire la visibilità dei documenti sensibili verso distributori e professionisti. 
  • Il progettista: dispone di un portale dedicato alla ricerca dei materiali, filtrabili ad esempio per criteri di compliance tecnica e destinazione d’uso. Per ogni materiale potrà visionare e scaricare i documenti notarizzati eventualmente aggregando schede tecniche e certificazioni di diversi prodotti in un “Dossier di Progetto”.
  • Il distributore: utilizza un’interfaccia mobile. Scansionando il QR code sui lotti in ingresso, registra la presa in carico del materiale e lo assegna allo specifico punto vendita di destinazione. Questo passaggio intermedio garantisce la continuità della catena di custodia tra la produzione e la vendita al dettaglio. Potrà inoltre visualizzare i documenti condivisi dall’azienda relativi al prodotto ed al lotto.
  • Il capo cantiere: tramite la medesima applicazione mobile, gestisce l’ultimo miglio della filiera. L’operatore identifica univocamente il lotto in ingresso scansionando il codice, ne registra la ricezione nel cantiere specifico e condivide la posizione GPS. Questo chiude il cerchio della tracciabilità, fornendo dati reali per la stima dell’impatto logistico finale. Anch’esso potrà visualizzare i documenti condivisi dall’azienda relativi al prodotto ed al lotto per i quali è stata settata la visibilità per quel ruolo.


Nei prossimi mesi, si lavorerà all’integrazione della tecnologia blockchain con il BIM e con la marcatura CE digitale (SmartCE). Per il comparto ceramico, il cui fatturato proveniente dall’export si attesta sopra l’83%, l’adozione della tecnologia blockchain può rafforzare le competitività, offrendo alle aziende uno strumento digitale in grado di rendere più efficienti i flussi e all’utente finale una mappatura digitale completa e contenuti informativi trasparenti e notarizzati dei materiali. In futuro, la tecnologia blockchain potrà essere applicata anche all’interno della produzione dei materiali stessi, ad uso delle aziende e dei loro fornitori.

 

(Articolo di Elisa Franzoni*, Valeria La Torre*, Maria Chiara Bignozzi*, Massimo Crepaldi**, Aristide Miceli** pubblicato in CER il giornale della ceramica n. 414, novembre/dicembre 2025). 


Note 
[1] Osservatorio europeo sul settore delle costruzioni, “La digitalizzazione nel settore delle costruzioni”, Rapporto analitico, Aprile 2021; [*] Centro Ceramico, Sassuolo (MO); [**] ACSoftware Srl, Lamezia Terme (CZ).

Altre notizie
KBIS 2025
17 febbraio 2026
L’eccellenza del design italiano a KBIS 2026
Fiere
Promozione
Comunicazione
immagine parziale manifesto Cersaie 2026
09 febbraio 2026
“A space for architectural design”
Fiere
Comunicazione
Tazze da tè - Foto di PandaBearPhotographyWales da Pixabay
09 febbraio 2026
Nuovi dazi antidumping sulle stoviglie cinesi
Commercio e mercati
news semonario area lavoro
03 febbraio 2026
Mobilità internazionale del personale
Lavoro e Relazioni Industriali