Vai alla lista notizie Notizie Cersaie, un Costruire Abitare Pensare al femminile 27 agosto 2025 Editoria Materia: Newsletter Salva nei preferiti Una delle peculiarità della 42ª edizione di Cersaie è un CAP tutto al femminile. di Andrea Serri, Direttore Responsabile di "CER il giornale della Ceramica" (Agosto 2025) La presenza di primarie esponenti dell’architettura contemporanea è, da sempre, una costante nel programma culturale di Cersaie, che mai in passato era successo che l’intero ciclo di conferenze vedesse protagoniste solo affermate professioniste di questa disciplina. Cinque donne il cui cursus studiorum, filosofia progettuale e costruttiva e progetti realizzati in diverse parti del mondo sono in grado di delineare molteplici e variegate chiavi di lettura. La provenienza da diverse Paesi latini – l’Italia per Lina Malfona, la Spagna per Angela Garcia de Paredes ed il Portogallo per CAN RAN Arquitectura, per arrivare fino al Brasile Paraguay per Gloria Cabral – consentirà di cogliere le diverse sensibilità, rese ancora più visibili dal confronto con la statunitense Elisabeth Diller, che opera da New York in tutto il mondo. Il fatto poi che accanto a professioniste attive con la committenza privata e pubblica ci sia anche una docente universitaria sarà fattore in grado di allargare ulteriormente gli orizzonti culturali di una disciplina che non finisce mai di sorprendere, essendo in grado di reinterpretarsi ogni giorno. I visitatori di Cersaie potranno ascoltare come Lina Malfona immagina di declinare ed integrare il mondo del costruito con il paesaggio, di come la piastrella di ceramica diventa elemento decorativo e di trasformazione degli spazi per CAN RAN Arquitecura. In che modo si realizzano edifici attraverso l’essenzialità delle forme e delle linee progettuali è il filo conduttore di Angela Garcia de Paredes, profondamente diverso da quel concetto di ‘architettura instabile’, nel senso positivo della continua trasformazione, che ha prodotto progetti iconici quali ‘The Line’ di New York dove la vecchia linea sopraelevata del metro diventa un giardino pensile pedonale. Un giro del mondo costruito e raccontato al femminile che vede, come eccezione che conferma la regola, la partecipazione di Fulvio Irace – storico del design e dell’architettura – quale protagonista della tradizionale ‘Lezione all’arrovescia’ del venerdì mattina, dialogo intergenerazionale dove l’arricchimento – non solo nozionistico – avviene da entrambe le parti del palco. Appuntamento a Cersaie.