Vai alla lista notizie Notizie Decreto Bollette, una misura concreta per la competitività delle imprese ad elevato utilizzo di gas 19 febbraio 2026 Ambiente e sostenibilità Energia Salva nei preferiti Gas Intensive, la società consortile che rappresenta i principali settori manifatturieri ad elevato utilizzo di gas in Italia (carta, ceramica, calce e gesso, vetro, fonderie, metalli non ferrosi), esprime una valutazione positiva per l’approvazione del Decreto Bollette da parte del Consiglio dei Ministri, per l’impatto che può avere per le imprese che usano il gas come materia prima. Il Presidente di Gas Intensive, Aldo Chiarini, ha dichiarato: "Questo provvedimento rappresenta un importante passo avanti per la competitività del nostro sistema industriale." Di particolare rilevanza è la norma sull’abbattimento dello spread PSV-TTF tramite l’introduzione del cosiddetto ‘servizio di liquidità’, un tema su cui Gas Intensive aveva più volte sollecitato un intervento. "Questa misura è fondamentale per ridurre il prezzo del gas per tutti i consumatori, per le famiglie e per ridurre il divario competitivo che penalizza la nostra industria" ha aggiunto Chiarini. "Nel settore della ceramica, ad esempio, i produttori italiani si confrontano con uno spread di +2 €/MWh rispetto al TTF, contro il -1 €/MWh della Spagna. Tale situazione, unita ai costi energetici europei più alti rispetto al resto del mondo, rende meno competitive le produzioni nazionali.". Gas Intensive auspica che le misure sul gas introdotte con questo Decreto possano essere confermate invariate anche in sede parlamentare e che ARERA, a cui è affidato il compito di definire il servizio di liquidità, proceda rapidamente alla sua attuazione per rendere la misura di abbattimento dello spread effettiva. "È essenziale che queste disposizioni si traducano in benefici concreti per le imprese e i cittadini nel più breve tempo possibile," ha concluso il Presidente Chiarini. Con il Decreto Bollette, il Governo ha dimostrato un forte impegno per sostenere famiglie e imprese, rafforzando allo stesso tempo la transizione energetica e la competitività del sistema industriale italiano.