Vai alla lista notizie Notizie Green Economy Festival 2026, Parma 17-19 aprile 16 aprile 2026 Ambiente e sostenibilità Commercio e mercati Comunicazione Salva nei preferiti A Parma imprese, scienza e cultura per progettare il mondo tra vent’anni. Tra gli ospiti principali figurano il premio Nobel Joshua Angrist, Federico Faggin, Maria Chiara Carrozza, Vito Mancuso e Don Dante Carraro, insieme a numerosi protagonisti dell’industria italiana. Torna a Parma dal 17 al 19 aprile il Green Economy Festival. Giunto alla sua sedicesima edizione, il Festival si conferma come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al confronto tra economia, sostenibilità e innovazione, riunendo imprenditori, economisti, scienziati e protagonisti del dibattito culturale. Il tema scelto per il 2026 - “Il mondo tra 20 anni. Progettare prodotti e servizi per un pianeta a risorse limitate” - propone una riflessione sulle trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali che ridefiniranno nei prossimi decenni il rapporto tra sviluppo e sostenibilità. Una domanda che chiama direttamente in causa imprese, istituzioni e cittadini, ponendo al centro le scelte concrete che determineranno la competitività dei sistemi produttivi. Cuore del Festival sarà, come da tradizione, il confronto tra imprese. Dall’agroalimentare alla manifattura, dall’energia alla moda, il programma porterà a Parma esperienze diverse accomunate dalla necessità di confrontarsi con la sostenibilità come fattore competitivo. Il Festival si addentrerà nei temi cruciali della transizione energetica e della geopolitica delle risorse, esplorando come la sostenibilità si stia intrecciando sempre di più con la sicurezza energetica e la competitività industriale. In un contesto globale in continua evoluzione, dove le tensioni sono sempre più marcate, il futuro dell'Europa si gioca anche su questi fronti. Il programma prevede confronti su infrastrutture, politiche energetiche e il mix tra fonti fossili, rinnovabili e nucleare. Sarà inoltre dedicato un ampio spazio alla geopolitica delle materie prime e alle dipendenze strategiche che influenzano il continente. Un momento fondamentale del Festival sarà dedicato al futuro delle politiche industriali europee e le strategie necessarie per rafforzare la capacità produttiva. Tra i protagonisti di questa riflessione, l’intervista a Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, che offrirà il suo contributo su temi centrali per la sicurezza energetica e la sostenibilità del nostro continente, e a seguire anche l’intervento dell’europarlamentare Giorgio Gori, che condividerà il suo punto di vista su questi temi di primaria importanza per il nostro futuro. Per l'occasione, interverranno alcuni esponenti dell'industria ceramica nel corso del seguente evento: Sabato 18 aprile / ore 11.30-12.45 Le Village by CA, Sala De Strobel Strada Giordano Cavestro, 3, Parma, PR, Italia REINDUSTRIALIZZARE L’EUROPA In occasione della presentazione di Futur Industriel (Post Editori) Intervengono: Franco Mosconi, presidente Fiere di Parma Antonella Candiotto, amministratore delegata e presidente Galdi Armando Cafiero, direttore generale Confindustria Ceramica Marco Perocchi, responsabile Direzione Banca d’Impresa Crédit Agricole Italia Graziano Verdi, amministratore delegato Italcer Conduce: Ilaria Vesentini, giornalista ItalyPost ISCRIVITI ALL'INCONTRO Programma e informazioni: www.greeneconomyfestival.it